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mercoledì 2 agosto 2017

Benvenuto e meteo


Benvenuto nel blog "Porto di Pescara".
Questa è la home page.
Questo blog funziona un po' come un sito nel senso che vi sono dei post approfonditi per ogni argomento e i post non sono numerosi.

L' intento è quello di dare una panoramica completa, il più possibile, dei vari argomenti.

Qui sotto trovi la piantina del porto in modo che ti possa destreggiare con i termini usati:

il porto di Pescara nell'immagine Google Earth del 2008

AVVISI della C.P.- Guardia Costiera: 04/05/2017, 20/01/2017, 10/01/201709/01/201720/12/2016, 07/12/2016, 23/11/2016, 23/11/2016, 03/11/2016, 30/09/2016, 23/09/2016, 15/09/2016, 02/09/2016, 22/07/2016, 20/07/2016, 14/07/2016, 29/06/2016 (piattaforme), 29/06/2016, 24/06/201621/06/2016 , 04/05/2016,
                                                                     
NOVITA'-NEWS:
02/08/2017 - L'Amministrazione D'alfonso avvia i lavori del PRP (ridotto)
15/07/2017 - Pescara: verso un Piano Regolatore Portuale ridotto ?
17/05/2017 - ACQUA IN ABRUZZO 2017: TUTTI I DATI DEL FALLIMENTO. Leggi il dossier
15/03/2017 - Il Direttore Marittimo Enrico Moretti promosso al grado di Contrammiraglio.
13/02/2017 - Nuovo divieto di pesca delle vongole davanti alla costa di Pescara
23/01/2017 - CP: Macrì nuovo comandante in seconda a PE, Catino com. operativo a Bari.
20/01/2017 - Nuove batimetrie nel porto dopo la burrasca e la chiusura temporanea
17/01/2017 - Allagamenti della città e sfogo al mare del fiume
11/01/2017 - Una montagna di sabbia: il porto nuovo chiude ancora per le secche
03/01/2017 - I pescherecci costretti a rifugiarsi in Ortona, al rientro sotto burrasca
21/12/2016 - II Comitato VIA regionale sul PRP di Pescara
13/12/2016 - I Comitato VIA regionale chiede approfondimenti sul PRP di Pescara 
10/12/2016 - Il cons. regionale Sospiri chiede la VIA nazionale per il PRP
15/11/2016 - PRP di Pescara: approvato definitivamente dalla Regione.
29/10/2016 - Inquinamento pesante trovato nei pesci del fiume Pescara dall'IZS
20/10/2016 - I porti di Pescara e Ortona vanno nell'Autorità Portuale di Civitavecchia ?
23/09/2016 - Consigli non richiesti sul taglio della diga foranea
21/06/2016 - Il fiume navigabile: seconda fase positiva verso la Proposta Alternativa
08/06/2016 - un porto di Pescara Alternativamente sostenibile.
15/04/2016 -  Perchè il PRP, Piano Regolatore Portuale, è morto: (v.sotto la Proposta Alt.va)

Sopra, la versione definitiva della Proposta alternativa al PRP. In colore rosso le opere da realizzare; in colore grigio quelle esistenti che devono essere solo modificate in qualche punto (taglio della punta sud della diga foranea, per 100 metri circa, taglio della punta nord del braccio di levante, arretramento della banchina di levante per circa 40 metri, terrazza "a veder le stelle" dov'è adesso la vasca di colmata con accesso dal porto turistico, parcheggi sotto la terrazza ad uso dei passeggeri dei traghetti, modifiche all'imboccatura del Marina -in colore rosso -).


08/04/2016 - Le panne galleggianti per evitare l'inquinamento delle spiagge.
02/04/2016 - Divieti di balneazione per il 2016 in Abruzzo 
20/03/2016 - In risposta alla lettera dell'op. portuale Leardi (e sui traghetti adatti al porto)
03/03/2016 - Depurazione in Provincia di Chieti: un disastro !
02/03/2016 - PRP: bando del Comune di Pescara da 83.635  euro per nuovi studi (!?).
01/02/2016 - La Regione SOSPENDE i lavori per il PRP di Pescara
24/10/2015 - I commenti alla verifica idraulica del DHI: A. Spina
26/09/2015- PRP: verifica di compatibilità idraulica dell'istituto DHI  
03/03/2015 - Disposizioni del Cons. Sup. LL.PP. sul PRP (10/12/2014)
il PRP approvato dal Consiglio Comunale ma non ancora dal Consiglio Superiore dei LL.PP.:
in colore marrone le strutture esistenti, "autorizzate" 15/20 anni fa (diga foranea e braccio di levante)          dagli stessi ingegneri che hanno ri-progettato il PRP ! (i due moli guardiani invece appartengono al progetto di porto-canale del 1868 dell'ingegner Mati, realizzato sotto il REGNO di  V. Emanuele II).
In colore grigio le nuove strutture previste dal PRP  approvato dal Consiglio comunale: costo previsto circa 200 (duecento) milioni.

19/7/2014 - Riprende il collegamento passeggeri con la Croazia
20/5/2014 - Salta il Consiglio Comunale Straordinario per la VAS 
07/4/2014 - Esito della VAS Piano Regolatore Portuale
02/4/2014 - Il porto riapre: bando di gara della CCIAA
07/2/2014 - SNAV: contributi sì o no ?  
29/1/2014 - La Proposta di soluzione - Agg.ti del 29/01 e 31/08/2014 
                      (leggi tutto), e come si vede nelle immagini sottostanti:

Così si dovrebbe vedere il nuovo assetto portuale della nostra Proposta dall'alto del Ponte del Mare.
A sinistra del porto-canale la spiaggia già formata; a destra, il porto turistico Marina di Pescara.
La nuova imboccatura, lontana sullo sfondo, è larga circa 130 metri contro i 40 della vecchia, in primo piano.
Guardando sulla sinistra, dal Ponte del Mare, ci sono i circoli velici sistemati sulla cosìdetta spiaggia della Madonnina. Secondo noi i circoli velici però avrebbero bisogno di un pontile in legno su cui carrellare le derive fino all'acqua più profonda, dove poterle alare in acqua più agevolmente e dove poter manovrare, perchè fino a quel punto l'acqua di riva è troppo bassa e non agevola il compito dei velisti.


Così si vedrebbe l'area dell'ex-COFA dal Ponte del Mare, sulla sua destra.

La nostra idea è che tutta quell'area dovrebbe essere destinata ad oasi naturale e verde pubblico.

E al centro di essa, la società Pescaraporto potrebbe costruire un solo grattacielo di circa 20 piani (60 metri circa) attrezzato a bosco verticale, come quello dell'arch. Boeri a Milano, invece dei tre edifici previsti che coprirebbero totalmente la vista del mare, motivo per cui gli ambientalisti si sono già opposti.

In cima al grattacielo potrebbe essere posizionato quel faro con portata 30 miglia per cui la Direzione Marittima sta cercando da tempo il posto adatto. Quale migliore di questo ? 

I primi piani del grattacielo, che sotto dovrebbe avere i posti auto necessari anche ai passeggeri dei traghetti, potrebbero accogliere quelle strutture ricettive adatte al pubblico turistico-passeggeri, e/o visitatori del Marina, che è davanti ad esso.

A sinistra, il grattacielo dell'arch. Boeri a Milano, chiamato
"BOSCO-VERTICALE". Nella foto sopra, un particolare dei primi piani del grattacielo, completamente attrezzati a verde.                                                                                                                           
 
La Proposta alternativa completa, in pianta, il cui costo abbiamo valutato essere intorno ai 20 milioni.E' visibile, tratteggiata, anche la soluzione per la nuova imboccatura del Marina, che ne ha assolutamente bisogno perchè quella attuale è sempre soffocata dagli interrimenti; e del suo nuovo bacino esterno per gli yacht di grandi dimensioni (e con chiglia profonda) che adesso non possono fermarsi e attraccare nel Marina: la soluzione del bacino esterno vale sia per quelli già nel Marina che non riescono più a manovrare sia per quelli di passaggio che adesso non possono entrare e sostare.La petroliera (di colore arancio) potrebbe attraccare per sicurezza a uno dei due moli esterni alla darsena, riservata ai traghetti passeggeri. Invece di scaricare da un campo-boe davanti al porto e alle spiagge: in caso di fuoriuscita di carburanti, incidenti sempre possibili nelle operazioni di scarico, essi resterebbero circoscritti dentro il porto piuttosto che andare a finire sulle spiagge sottovento(vedi aggiornamento della ns. Proposta). 

 nov-dic/2014 - Esondazione del fiume Pescara, novembre 2013  
 19/11/2013     - La restaurazione


__fine news____________________________________________________________________


STORIA DEL PORTO 

17/04/2011- Storia del Porto nel '900 - 2a parte, di A. Spina 
24/09/2013- "La Pescara" di Melchiorre Delfico, 1825
06/11/2012- Storia del Mercato Ittico, di Antonio Spina


STUDI DI SETTORE
(chi volesse ricevere il documento in PDF degli studi può richiederlo scrivendo all'autore del blog)

19/11/2011  - Lo studio dell'arch. A. Polacco -esperto di pianificazione portuale (04/2000)
15/09/2011 - Della pesca ( e la Proposta di nuove regole), di Antonio Spina
22/02/2012- Studio della costa pescarese: da Francavilla a Montesilvano, di Marco De Marinis
22/02/2012- Difese di spiaggia, degli ingg. V. Marconi, G. Matteotti, M. De Sanctis
07/07/2012- Il PORTO di Pescara:la Proposta alternativa al Piano Regolatore,vari  a
21/01/2013 - Correnti, venti costieri e interrimenti, di Antonio Spina
30/04/2013- Il porto turistico Marina di Pescara: possibili soluzioni per l'imboccatura, di A. S.
04/12/2013- Relazione ANPA-De Girolamo, febbraio 2001, dell'ing. De Girolamo e di quelli A.N.P.A.
04/08/2014- La foce del Saline, di Antonio Spina
05/08/2014- ex COFA/PP2: Appendice 2 alla Proposta, dell'arch. A. Polacco e di A. Spina
27/11/2014  - Le imboccature di porti e porticcioli: il porto-lumaca, di Antonio Spina
12/06/2015 - Strumenti alternativi per la difesa della costa italiana, di Antonio Spina, Luca Mennella, 
                                                                                                                                                                                                                                                     Paolo Serafini, Lucio Giardini


TEMATICHE DIVERSE DI  BLOG COLLEGATI

 Riflessioni in alto mare
                             





                     

   


L'Amministrazione D'alfonso avvia i lavori del PRP (ridotto)

Il titolo dell'articolo del quotidiano Il Centro del 30.07.2017
Come dovrebbe essere il PRP modificato, secondo il quotidiano Il Centro.
Nel riquadro sotto, al centro, il Governatore D'alfonso, alla sua destra l'ex- vicesindaco, Enzo Del Vecchio, a sinistra il comandante in seconda della CP, Macrì. 
Sopra, il testo dell'articolo.
Nella foto gli "aficionados" di D'alfonso: da sinistra Massimo Camplone, Riccardo Lacchè Padovano (nomen omen), Mimmo Grosso, e all'estrema destra Tonino Collini.




Questo il nostro commento all'articolo de Il Centro:

Pescara, domenica 30 luglio 2017

Egregio Direttore,
leggo oggi sul suo quotidiano che l’Amministrazione D’alfonso procederà velocemente con i lavori per il nuovo assetto del porto di Pescara, come (non completamente) previsto dal PRP.
Ma l’impressione nostra (mia e degli illustri tecnici che mi accompagnano) è che l’Amministrazione ha deciso di correre verso il disastro completo piuttosto che verso una soluzione di buon senso come previsto nella nostra Proposta alternativa al PRP

Abbiamo per tempo contestato, fin dal 2009 (dopo essere venuti a conoscenza del progetto),  insieme ai pescatori, i molti difetti di esso, riuscendo purtroppo solo a farne eliminare la darsena ad essi riservata. 

Ma restano gli altri suoi difetti: innanzitutto la grande quantità di dragaggi che saranno necessari, dopo i primi 3 o 4 anni, per mantenere puliti ed efficienti sia il fiume deviato sia il nuovo bacino commerciale (qui non posso ripetermi per mancanza di spazio ma chi vuole può documentarsi sul blog www.portodipescara.blogspot.com ). 

Per non prendersi carico della vecchia storica annuale manutenzione di 30.000 mc, l’Amministrazione D’alfonso condannerà lo scalo ad una enorme quantità di dragaggi, per cui non si troveranno nè spazi né risorse sufficienti. 

Per non parlare della estrema mancanza di sicurezza all’ormeggio sia nel fiume deviato riservato ai pescherecci, in cui si infilerà facilmente la risacca da levante, sia in gran parte delle banchine del bacino commerciale, esposte al moto ondoso da levante-scirocco. 

Dulcis in fundo, gli ingressi difficilissimi e pericolosi in caso di burrasche, sia dal I che dal II  quadrante della Rosa dei venti, prevalenti nei paraggi. 

Sono necessari molti scongiuri per il futuro del porto.

Cordiali saluti,
                                

                                                                                  Antonio Spina

                                                                                  Portavoce dell’ex-Comitato Portodipescara